Avinash Kaushik, evangelist di Google Analytics, direttamente dalla Silicon Valley riassume alcune delle ultime tendenze nel campo del digital marketing, per i partecipanti del BE-Wizard! 2012

Pare che misurare sia la parola d’ordine che mette d’accordo tutti, in un 2012 che sembra dominato dai Social Networks, punto d’incontro di “conversazioni” che per loro natura, fino ad oggi, sembravano difficilmente misurabili.

Invece la tecnologia va avanti, e, come hanno ben espresso i 23 relatori che si sono alternati sul palco del PalaCongressi di Rimini, si sviluppano sistemi di misurazioni del “sentiment”, un tipo di analisi qualitativa che prende in esame le diverse conversazioni online su un determinato argomento (brand, servizi/prodotti, ecc..) in modo da riuscire a determinare la percezione e il sentimento di dei navigatori online.

Avinash ci presenta 4 metriche per misurare i Social Networks:

TASSO DI CONVERSAZIONE (Create contenuti social che incentivino commenti o risposte stimolando una maggiore partecipazione degli utenti)

TASSO DI AMPLIFICAZIONE (Non indirizzate il vostro contributo social al solo numero di utenti che già vi segue, ma pensate all’effetto di ulteriore diffusione)

APPLAUSI (Capite quanto il vostro contributo social crea valore per gli utenti e riflettete se state riservando la giusta considerazione al giusto target)

VALORE ECONOMICO (Misurate in che percentuale la partecipazione social crea valore economico per l’azienda. E’ questo valore che incentiva l’implementazione delle attività social)

Gli strumenti dei Social Network  sono alla portata di tutti, anche delle piccole realtà imprenditoriali, e una gestione più o meno professionale è una questione di mentalità e non di dimensioni.

Il BE-Wizard! si chiude quindi, dopo due giornate di approfondimento, in cui esperti del settori, operatori business online e operatori del turismo in rete hanno seguito sessioni a loro dedicate, con un bilancio estremamente positivo e la percezione forte che la grande opportunità offerta dai Social Network consiste principalmente nella capacità di saperli gestire.

Il messaggio comune esposto dai relatori è stato questo: ” siate sui social networks perché lo vivete come una strategia aggiuntiva in termini di comunicazione e business e non solo perché dovete”. Esserci senza un obiettivo, un indirizzo, una personalità, può essere più controproducente che altro.

Inoltre, come ha ben espresso Guy Clapperton, non è vero che i Social network sono gratuiti, a meno che ciascuno di noi non dia alcun valore al proprio tempo. Sono quindi a loro modo una voce di costo, in termini di risorse e personale, che deve essere, in linea con le altre, sfruttata per portare risultati aggiuntivi.

Risultati che, contrariamente a quanto si pensava, possono, con i nuovi strumenti adesso a disposizione delle aziende, misurati.
In termini di ROI, in termini di sentiment, in termini di Brand Reputation.