Cop-Digital-marketing

Cambiare cappello significa cambiare idee, avere un’altra visione del mondo.

C.G. Jung

È una vera e propria rivoluzione quella che sta avvenendo nel mondo del cibo e della ristorazione: il “siamo ciò che mangiamo” è divenuto fenomeno di massa, la cultura del cibo poco ma buono sembra imperare nelle realtà metropolitane e riesce inspiegabilmente a convivere con il trash, i gusti esasperati, lo pseudo-etnico, i mosci buffet congressuali.

La ristorazione vive ormai da molti anni in una ristrutturazione permanente fatta di revisione dei costi, di nuove proposte accattivanti ma anche di confronto mediatico continuo.

 Ci troviamo di fronte davanti a veri e propri mutamenti di stili di vita, sempre più vicini all’approccio di tipo anglosassone verso il cibo, al concetto del mangiare per vivere e non al vivere per mangiare ma mantenendo parte delle caratteristiche legate alla cucina del territorio, alla qualità dei cibi, alla tradizione.

Il confronto mediatico continuo è la nuova sfida che parte da ciò che si fa, dal territorio circostante, dai propri punti di forza e da come fare a valorizzare, a promuovere tutto questo.

Il titolo del manuale racconta con chiarezza a chi è destinato: ci immaginiamo di trovarlo nella biblioteca dello chef e del ristoratore, tra guide stellate e storici ricettari a portata di mano, per rivedere un consiglio di comunicazione sul web e per trovare idee e spunti di Sales e Marketing per Ristoranti. Ma anche sulla scrivania di foodies e di marketer di locali e catene ristorative.

Da leggere senza interruzioni per avere una visione d’insieme delle opportunità del web marketing, perché il successo del ristorante è ormai decretato principalmente online. Da centellinare in modo verticale, per affinare una strategia di vendita con il Food Ordering Online, una tattica da adottare sui Social Media, per districarsi tra SEO, SEM, DEM e altre sigle che appaiono incomprensibili, per imparare a raccontare la storia del ristorante sul blog e sul proprio sito web, per confrontarsi con casi di studio eccellenti in branding, promozione online, pubblicità digitale, web design.

Cambiano i soggetti fisici, i tour operator si servono di PR, di food trainer. Le aziende che promuovono i loro prodotti lo fanno in ristoranti ma anche in location ibride con l’aiuto di chef di cucina, il territorio si fonde con il prodotto e viceversa, il cliente non si accontenta del cibo buono, vuole immergersi in un tour completo capace di appagare tutti i sensi.

Si apre un universo nuovo che va affrontato mettendo a “sistema” la comunicazione, il fai da te va limitato, occorrono strategie mirate e continuamente monitorate.

Occorre lavorare web marketing attraverso l’immagine coordinata dell’azienda e del servizio.

È necessaria una distinzione precisa nella comunicazione: non possiamo essere tutto, dobbiamo essere riconoscibili e occorre comunicarlo bene.