It’s no longer about brand-first. It’s about giving consumers content that adds value to their lives, and in return adds value to us.

David Beebe, vice presidente della Global Creative and content marketing di Marriott International

Il Web Marketing alberghiero ha segnato un cambiamento radicale, avanguardistico e definitivo con Marriot, la catena internazionale capace di spingersi molto oltre le frontiere del content marketing tradizionale. A Settembre del 2014 Marriot ha istituito un Global Content Studio, un dipartimento tutto dedicato al Content Marketing.

Lo Studio è formato da team di sviluppo, produzione e distribuzione di contenuti testuali, video e visuali su TV, Web, piattaforme digitali e cartacee, con lo scopo di fare di contenuti originali e di travel lifestyle un elemento chiave della strategia marketing globale di Marriot.

Marriot

I giusti contenuti attraggono i visitatori e i consumatori, portano valore alla loro vita, offrono informazione e intrattenimento al momento e nel contesto giusti.

Ci troviamo davanti a un content marketing innovativo nel settore alberghiero e pensato a 360°, non solo per il Web ma anche per i canali di comunicazione vecchio stampo, la tv e la carta stampata. I contenuti sono frutto di una strategia creativa che ha studiato i big data e targetizzato il più possibile i possibili clienti.

Ma la vera collaborazione che Marriot ha instaurato e che segna la svolta, non è solo con i professionisti del settore, esperti e travel blogger. Marriott si è appellata anche ai viaggiatori, facendo brainstorming online per migliorare i servizi del proprio brand in base alle esigenze dell’utente finale.

marriot_brilliantly

Attraverso il portale Travel Brilliantly, la catena alberghiera ha raccolto migliaia di suggerimenti attraverso un contest che ha premiato le idee più innovative. Le idee proposte dovevano essere fattibili e concrete, e nel sum-up finale evidenziano e raccontano la storia di una tradizione che sa costruire e innovare l’esperienza di accoglienza in collaborazione con i suoi clienti.

Fra le idee suggerite dai clienti, la curiosa proposta di poter scegliere quale profumo trovare nei diffusori della camera, o quella di farsi recapitare lo shopping direttamente in hotel. Ancora più avanguadistica, la possibilità di poter ricompensare con dei punti (sconti, crediti sul minibar) gli ospiti che condividono contenuti social con l’hashtag #Marriot.

La filosofia co-create risulta vincente, fa sentire i travellers parte del cambiamento e partecipanti attivi. Marriott non trascura nemmeno i suoi dipendenti, donando loro risalto e possibilità di raccontarsi sul blog Heart of the House, il blog ufficiale dedicato a loro. Ognuno può raccontare una storia, far sentire la propria voce e conoscere altri dipendenti Marriot nel mondo per confrontarsi sui successi e le case studies legate ad ogni hotel. Storytelling is the key, e Marriot tramite una modalità molto suggestiva e personale è riuscito a raccontare brillantemente il dietro le quinte della struttura.

Il cambiamento che Marriot ha apportato sulla scena è radicale e definitivo, e denota come lo Human Content Marketing sia l’unico possibile nel futuro. Occorre investire su contenuti di qualità, fare storytelling reale, coinvolgere i protagonisti e i consumatori finali del nostro servizio nelle strategie di comunicazione per creare engagement in maniera originale e pop.