Una delle difficoltà maggiori che incontra un imprenditore quando si tratta di lanciare un nuovo prodotto è proprio affrontare il web: fare Internet Marketing non è una scelta. Se vendi un prodotto o un servizio, avrai già capito che fare marketing online è indispensabile: la strategia per un lancio di prodotto deve essere affiancata dagli strumenti più adeguati per raggiungere il tuo pubblico e avere il massimo ritorno di investimento.

Oggi ne parliamo con Valerio Fioretti, uno degli esperti di Internet Marketing più seguiti in Italia.

Valerio, grazie per aver accettato il nostro invito. Parlaci un po’ di te: come e quando è iniziata la tua passione per Internet?

Grazie a voi, è un piacere! Dunque, prima ancora di Internet, la passione nasce per i computer: nel Natale del lontano 1983 ebbi in regalo un Commodore VIC 20. Dopo poco tempo già programmavo in Basic e man mano mi sono avvicinato al mondo delle telecomunicazioni con le BBS, ovvero le bacheche elettroniche in uso prima dell’avvento di Internet (ndr.: i Bulletin Board Systems sono gli “antenati” di Internet: prima ancora della nascita del Web, permettevano il collegamento e la condivisione di documenti tra computer grazie alla linea telefonica). Dopo è arrivata la grafica 3D e il CAD. Il mio primo incontro con Internet è avvenuto nel 1991 nel dipartimento di matematica di Ingegneria ed è stato amore a prima vista. A quel tempo non esisteva ancora il web, si usava il terminale. Da allora la passione per Internet non mi ha più abbandonato.

Un vero e proprio precursore, Valerio! Oggi sei uno degli esperti di Internet Marketing più seguiti in Italia, con più di 100.000 follower e con oltre 1.600 studenti iscritti ai tuoi corsi di formazione online. Come ti prepari per uno speech o per una lezione?

Parto sempre dal risultato finale che voglio ottenere e dal messaggio che voglio comunicare. Analizzo le necessità, le sofferenze, le difficoltà e mi pongo l’obiettivo di risolvere questi problemi o offrire una soluzione al superamento di questi ostacoli. Un altro elemento fondamentale è la presenza di contenuti di crescita personale. Difficilmente gli speech che tengo sono squisitamente tecnici, credo che di queste informazioni sia pieno il web, mentre sono convinto che il mio pubblico voglia avere il mio personale punto di vista, basato sull’esperienza e il know-how. Ritengo che oltre alle nozioni strategiche siano fondamentali consigli e suggerimenti sul mindset, la leadership e la crescita personale. Non c’è sapere che tenga se poi non sei in grado di metterlo in pratica a causa dei tuoi limiti personali.

Hai perfettamente ragione! Cosa ti piace di più del tuo lavoro?

La cosa che preferisco è creare un impatto nella vita degli altri, vedere con soddisfazione i risultati e i cambiamenti positivi che sono riuscito a portare nella vita delle persone che mi seguono. Sono dell’idea che ognuno di noi possa contribuire in modo positivo e costruttivo a migliorare le persone con cui entra in contatto, partendo dalla condivisione del proprio sapere, senza risparmiarsi. Abbiamo tutti un bagaglio di conoscenze e di esperienze da poter mettere a servizio degli altri: tutti noi coltiviamo passioni e interessi, abbiamo delle conoscenze; per alcuni possono essere scontate, ma per altri, quelle conoscenze rappresentano dei contenuti di valore. Trasformare questo sapere in qualcosa che contribuisca a migliorare la vita delle persone e le aiuti a costruire una carriera: questa è la grande forza di un professionista e quello che, più di ogni altro risultato, lo rende autorevole agli occhi del suo pubblico.

A proposito di pubblico, come vincere la paura di parlare in pubblico? Hai qualche suggerimento per il public speaking da condividere con i nostri lettori?

Provando e riprovando! Un esercizio particolarmente efficace è quello di prendere un argomento a caso e per 20 minuti, parlarne a braccio. Magari in auto o mentre si fa una passeggiata – suggerisco di indossare degli auricolari, per non farsi prendere per pazzi dalle persone che incontrate :) Lo speech deve sempre avere una finalità precisa, con un obiettivo ben definito e degli step, delle azioni o delle direttive per il pubblico. Il miglior consiglio che mi sento di dare è di non dipendere dalle slide. Le mie, spesso, hanno appena 2 o 3 parole, per uno speech di 1 ora posso avere solo 3 slide. Per riuscire a parlare a lungo senza riferimento c’è solo una cosa da fare: parlare tanto.

Che consigli daresti a un giovane che voglia intraprendere una carriera simile alla tua?

Prima di tutto gli direi di avere competenze globali: deve saperne di social marketing, email marketing, web design, e-commerce, affiliazioni… tutto. Poi, di scegliere con cura due o tre tematiche delle precedenti e diventare (o puntare a essere) uno specialista dell’argomento. E poi, gli direi di studiare tanto negli USA. Questo è l’aspetto forse più importante e che fa la differenza oggi: andare alla fonte e fare esperienza.

L’esperienza è al centro della nona edizione di BE-Wizard!. Parleremo di Digital Experience. Per te cos’è l’esperienza digitale? 

Per me “Digital Experience” significa vivere la propria vita affiancati da quello che è, per tutti noi oggi, il nuovo mondo. Non abbiamo più terre da esplorare, ma abbiamo tanto da imparare e conoscere gli uni dagli altri. Se fatto con intelligenza e cultura, vivere digital significa conoscere l’umanità.

Di cosa ci parlerai a BE-Wizard! 2017?

Parlerò di come lanciare un prodotto online, attraverso dei casi di studio personali di successo, e lo farò in modo molto dettagliato. Guardando dall’esterno, a molti sfuggono i dettagli più importanti e i meccanismi che ci sono dietro a un lancio di prodotto; molti credono che si tratti di fare qualche video e di inviare tante email. Ahimè non è così facile, e la riprova sta nei risultati che si possono vedere in giro: una miriade di tentativi falliti.

Ti lasciamo con la nostra domanda “consueta”: per noi BE-Wizard! rappresenta l’esortazione a crescere e a investire in formazione di valore. E per te BE-Wizard! cosa significa? 

Per me BE-Wizard! significa BE IMPACTFUL! Fai in modo di lasciare il segno in tutti quelli che incroceranno la loro strada con la tua!

Non avremmo saputo dirlo meglio! E se anche tu vuoi lasciare il segno, ti aspettiamo a Rimini il 31 marzo e il 1 aprile!